BENVENUTI NELLA MIA SALA VIRTUALE:

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giovedì 2 giugno 2011

CINZIA DEFENDI espone i suoi dipinti dedicati al BOXER: "Boxer paintings by Cinzia Defendi Guerrini" for ATIBOX 2011 - WORLD BOXER SHOW 2011

L’Esposizione Atibox rappresenta il più importante momento d’incontro di tutti coloro che a vario modo sono legati al Boxer: Vi invito pertanto al mio STAND dove esporrò tutti i miei dipinti dedicati esclusivamente ai Boxers
Potrete trovare dipinti originali, unici ed esclusivi su vari tipi di supporti: dalle magliette agli orologi, dalla porcellana agli asciugamani, gioielli di alto artigianato, ecc.... e BOXER DIPINTI ANCHE SUGLI ACCESSORI BAGNO E LAVABI, COORDINATI AGLI ASCIUGAMANI SEMPRE DIPINTI A MANO CON COLORI INDELEBILI E LAVABILI.
E' possibile commissionare su posto altri oggetti dipinti personalizzati con il ritratto del vostro amato Boxer.


LUOGO: nella splendida Villa Farsetti, in Via Roma,1
33036 SANTA MARIA DI SALA (VENEZIA)- ITALIA.
MAPS: LUOGO DELL'ESPOSIZIONE
INFO :ATIBOX 2011 - ITALIA
VIDEO su YOU TUBE: ATIBOX 2011- LOCATION - SANTA MARIA DI SALA

Per intanto ... potete visionare i links qui sotto riportati:
SU FACEBOOK: ATIBOX 2011 - BOXER PAINTING BY CINZIA DEFENDI GUERRINI
SU FACEBOOK: LA VETRINA DEI BOXER DIPINTI - MY BOXER PAINTINGS
MY BLOG : I BOXER DIPINTI DI CINZIA DEFENDI
MY BLOG : ANIMALI DIPINTI di CINZIA DEFENDI ESPOSIZIONE PERMANENTE dei miei dipinti a MILANO al NEGOZIO M EMMEBAGNO:
SU FACEBOOK: M EMMEBAGNO NELLA VETRINA VIRTUALE DI CINZIA DEFENDI

martedì 2 marzo 2010

Le MINIATURE di Cinzia Defendi: piccoli ritratti e pittura a dimensioni ridotte.


Si intende oggi, nel mondo dell'antiquariato, col termine "miniatura" una pittura di piccolissime dimensioni, per lo più destinata a ritratti (sola testa o mezzo busto), ma talvolta anche pittura di genere come le vedute.

lunedì 22 febbraio 2010

RITRATTO IN MINIATURA SU PORCELLANA IN MONOCROMO SEPPIA DI CINZIA DEFENDI.


Questa piastra ovale in porcellana è stata precedentemente opacizzata e poi dipinta a mano in tecnica square shaders in monocromo seppia.
Questa bambina raffigurata è mia figlia Aurora.

lunedì 15 febbraio 2010

I MIEI CUORI DIPINTI PER SAN VALENTINO


Sono profumatori a forma di cuore adatti per ambienti, armadi ecc..
Lavabili, atossici, dipinti a mano con colori indelebili.

Sono personalizzabili con nomi e date e adatti a moltissime occasioni ...compleanni ...bomboniere ...

lunedì 18 gennaio 2010

Le "Rose Rosse" di Cinzia Defendi.



Ecco i miei lavori dipinti a mano a terzo fuoco, con cottura a 750°.

sabato 16 gennaio 2010

LA MINIATURA... CHE PASSIONE!!! di Cinzia Defendi.


In proposito ... vale la pena spendere qualche parola sul termine "MINIATURA"!!!

MINIATURA: La parola miniatura deriva dal latino minium, nome dato a un pigmento colore rosso-arancione, che si usava appunto per ornare le iniziali dei manoscritti o per indicare un'immagine realizzata per decorare antichi manoscritti; nel periodo medievale viene detta anche "alluminatura", arte di illustrare e decorare graficamente i manoscritti, o "illuminatura" (in inglese e francese si usano infatti rispettivamente illumination e enluminure): si suppone che derivi dai colori luminosi e vibranti che risaltano sulla pagina scritta, ma non è certo, infatti si dice anche che "alluminatura" rimandi invece all'allume, chiamato nel Medioevo lume, che veniva mescolato ai coloranti come legante per ottenere lacche.

Si chiama "miniatura" qualsiasi dipinto di piccolo formato eseguito con minuzia di particolari.

Usata dagli Egizi (tecnica a colori ad acqua su fogli di papiro) accanto ai geroglifici nel Libro dei Morti e nei papiri magici, erotici e satirici.
Il mondo greco-romano (acquerello su pergamena) illustrò fin dal sec. II a.C. opere di letteratura e trattati scientifici, oltre ai manuali di disegni ornamentali e, dalla fine del sec. IV d.C., i testi biblici ed evangelici.
A Bisanzio...poi in Oriente...in Europa...(vedi storia della Miniatura)...
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Ciò che più interessa qui è la MINIATURA-RITRATTO.Dal 1460 con l'avvento dei libri stampati i miniatori di professione dovettero rivolgere le proprie attenzioni anche ad un nuovo tipo di produzione privata per oggetti da preghiera o semplicemnete di lusso. Tale tipo di miniatura generalmente consiste in medaglioncini di forma ovale o rettangolare posti sotto vetro, spesso preziosamente incorniciati al modo dei monili per essere appesi al collo. Potevano essere anche incastonati per abbellire scatole, tabacchiere o altri oggetti personali.
Così si sviluppò il genere della miniatura-ritratto, che venne eseguita dapprima a olio su lastre di rame o altro metallo, specialmente di rame ma anche argento e stagno.
Quasi tutti i maggiori pittori manieristi si dedicarono anche a tale genere, iniziando in Francia da Jean Clouet e da Lucas Horenbout, entrambi maestri dotati di tecnica sopraffina e capaci di rendere al meglio la psicologia del soggetto. Clouet si adoperò inoltre nel diffondere la tecnica degli smalti di Limoges che si andava perfezionando applicandola alla miniatura. Horenbout invece si sforzò di diffondere la miniatura ai livelli più alti della società inglese dipingendo addirittura la famiglia di Enrico VIII e qualche volta ricopiando i ritratti dagli appartamenti reali. Insegnò inoltre la tecnica della miniatura al pittore di corte Hans Holbein il quale a sua volte diede il via alla diffusione del genere nei territori tedeschi;
in Inghilterra, in Germania e nei Paesi Bassi profonda fu l'influenza della ritrattistica di Hans Holbein, di Lucas Cranach e poi di Antonie van Dyck.
In Italia invece le prime miniature si fanno risalire all'opera del Bronzino degli anni '40 del Cinquecento, ma anche al Parmigianino, il Barocci, Tintoretto e Carracci furono attribuite diverse miniature.
La massima fortuna della miniatura-ritratto, generalmente ad acquerello su avorio; tale novità deriva dalla sperimentata tecnica di pittura utilizzata sui coperchi dipinti delle tabacchiere molto diffuse a Venezia. La conseguenza immediata fu la riduzione della superficie pittorica dovuta non solo alla maggiore difficoltà di utilizzare l'acquerello sul nuovo medium, ma anche al crescente fascino per l'uso di dei ritratti a smalto generalmente più piccoli. Fu Rosalba Carriera la prima ad introdurre la miniatura su avorio nei piccoli ritratti trasportando realizzando la stessa vitalità ariosa e pittorica dei suoi personaggi su scala ridotta. Sebbene molto influente presso la corte di Luigi XV fu il trionfo del Rococò nel solco di Fragonard, Boucher e Watteau. L'uso del paesaggio in miniatura su oggettini di PORCELLANA si ebbe però per tutto il Settecento e nel periodo neoclassico (Giovanni Battista Lampi, Jean-Honoré Fragonard, Elisabet Vigée-Le Brun, J.-B. Huet, R. Cosway, H.F. Füger).

Anche durante il romanticismo rimase viva la moda del RITRATTO IN MINIATURA
(in Francia Jean-Baptiste Isabey e Lizinka-Aimée-Zoe de Mirbel; in Belgio la scuola di Bruxelles; in Inghilterra E. Miles; in Italia Pietro Bagatti Valsecchi).
La miniatura diventatò un consolidato passatempo e fino al 1760-70 la maggior parte dei miniaturisti non aveva alcun tipo di preparazione professionale. La tecnica era così diffusa nella società da rappresentare un'entrata sicura per i giovani artisti i quali si facevano conoscere presso gli aristocratici anche grazie ai ritratti su commissione dei loro cari, ma il diffondersi della fotografia dopo la metà dell'Ottocento ne soppiantò definitivamente l'uso.
E' fondamentale sottolineare che fu piuttosto il mutamento della società da aristocratica (di cui la miniatura era espressione) a borghese (affascinata dalla fotografia) a far tramontare definitivamente la miniatura.

Il ‘miniare’, creduto fatto storico esaurito dopo l’invenzione della stampa e dell’incisione,della fotografia, è comunque presente ai nostri giorni quasi come una "necessità" dell'artista contemporaneo.
Oggi siamo più consapevoli del "macrocosmo" in cui siamo inseriti, ma conosciamo anche di più il nostro "microcosmo" (e di entrambi non possediamo tutta la conoscenza) e quindi essendo nel "mezzo" possiamo avere diverse prospettive ... o "dal nostro piccolo" e allora creiamo opere grandi e grandissime come per dire che siamo protesi verso l'Infinito .... oppure come artisti creiamo opere in miniatura ( basti pensare al modellismo in scala, alle riproduzioni di ambienti in miniatura,...ecc.).

Ci siamo attorniati di figure in miniatura! Basta guardarci attorno: dalla figura di un piccolo paesaggio sulla bottiglia di acqua da tavola, ai vari loghi creati per distinguerci, ecc. ... perfino alle "MINIATURE" che compaiono anche qui su Blogger, le piccole immmagini accanto ai nostri Post elencati ...il tutto per "avere tutto più sotto controllo" .... ed anche per avere quella parvenza di poter dominare meglio
ciò che ci circonda ...

E oggi ci sono gli appassionati della Miniatura, che di questa fanno un'ARTE lavorando con passione.
L'Artista miniaturista contemporaneo è quasi come se volesse magnificare la grandiosità del Macrocosmo contemplandola in uno spazio piccolissimo, riproducendola nei dettagli.

E io mi pongo fra questi appassionati; con meticolosità e precisione ritraggo su supporto di porcellana persone o animali usando fotografie per meglio catturarne i dettagli nei minimi particolari.

venerdì 15 gennaio 2010

RITRATTI IN MINIATURA SU PORCELLANA DI ESEMPLARI DI CANI BOXER.


Con meticolosità e precisione ritraggo su supporto di porcellana persone o animali usando fotografie per meglio catturarne i dettagli nei minimi particolari.

IL MIO NEGOZIO VIRTUALE: